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Con chi potresti competere? Scalatori, passisti o velocisti?

Devi sfidare i tuoi amici? Voi capire dove fare un kom su Strava o semplicemente sei curioso di capire che caratteristiche hai?
Oggi disponi sicuramente di tutti gli strumenti necessari per poterti auto valutare in modo preciso.

Categorizzando i ciclisti possiamo dire che ci sono gli scalatori, i passisti e i velocisti. 

Gli scalatori sono coloro che, avvantaggiati dal rapporto peso potenza riescono ad esprimersi al meglio in salita. Il loro profilo di potenza prevederà quindi ottimi valori aerobici e un ottimo rapporto peso potenza. Sono tra i ciclisti che più impressionano per le loro imprese perché sono capaci di superare tappe durissime e salite impegnative durante le loro imprese.  

 

scalatore

 

I passisti invece sono lavoratori che devono scortare i capitani durante le gare e farli arrivare nella miglior condizione possibile al momento della salita o dello sprint. Per questo motivo possiamo dividerli in due categorie: passisti scalatori, ossia corridori più leggeri(55-65kg), dal passo regolare, con un ottimo rapporto peso potenza ma che rispetto al capitano mancano di cambio di ritmo, quindi con una componente anaerobica e una forza inferiori, che non gli permettono di primeggiare negli arrivi in salita e passisti veloci ossia corridori sicuramente più pesanti dei precedenti (70-80kg) che sono dotati di un’ottima velocità di punta, un ottima capacità aerobica ma allo stesso tempo anche anaerobica. Sono leggermente meno potenti del capitano ma possono mantenere velocità elevatissime per molto tempo. Li si vede lavorare in testa al gruppo nelle parti finali delle gare in pianura, quando la velocità è molto alta, pilotando il capitano verso la linea d’arrivo. 

 

passista


I velocisti ossia coloro che fanno dell’anaerobico il loro stile di vita. Sono corridori corpulenti (75-83kg), che soffrono in salita ma sono dotati di una picco di potenza altissimo che gli permette di primeggiare in pianura quando le velocità  sono elevate.

velocista

Troviamo poi anche i pistard dei quali però non è il caso di parlare visto le numerose specialità di cui dovremmo discutere.


Oggi per definire a quale di queste tipologie appartieni basta solo sfruttare gli strumenti presenti nella tua bici.
Utilizzando il cardiofrequenzimetro, il contapedalate e il misuratore di potenza ed esprimendoti su alcuni intervalli si possono definire le tue caratteristiche e capire dove puoi performare al meglio e in che direzione conviene che ti alleni.
Gli intervalli sono definiti in letteratura come Cp (potenza critica) ossia la potenza media più alta relativa a quell’intervallo. Quelli che io utilizzo principalmente nei miei test sono Cp10’’, Cp1’, e Cp20’. Da questi si può definire a quale categoria appartieni. Sono intervalli ripetibili e sostenibili da chiunque e che quindi possono essere replicati durante la stagione per verificare se ciò che si sta allenando migliora. 
Il metodo dei Cp oggi è uno tra i più utilizzati negli allenamenti perché permette di indirizzare l’atleta alle gare che più gli si addicono. 

 

Per maggiori informazioni puoi contattarmi attraverso il modulo contatti del mio sito oppure inviando una mail a info@powerandride.it